IMMERSIONI

LAGO DI GARDA

Bacino lacustre di formazione glaciale
Superficie: 370 Kmq
Lunghezza: 52 Km
Larghezza: 17,5 Km
Perimetro: 155 Km
Volume: 50 Km cubi
65 metri sul livello del mare
Massima profondità: 348 m

E’ stato chiamato anche “Il lago degli antenati”, essendo stato abitato fin dalla notte dei tempi da popolazioni che qui vi hanno trovato acqua e cibo in abbondanza. Furono, probabilmente, gli Etruschi che diedero il nome di Benaco al Lago.

E’ il più grande lago d’Italia ed è diviso su tre regioni: Lombardia (costa occidentale), Veneto (costa orientale) e Trentino (parte nord) ma su tutte e tre le “rive” alterna scoscese pareti che vengono giù direttamente dalla sommità delle montagne circostanti ad amene spiaggette comodissime anche per la discesa in acqua: tutto intorno la flora è sempre caratterizzata da specie e colori mediterranei come l’olivo, la palma, il cipresso e gli agrumi.

Anche il clima ovviamente risente dalla presenza di quest’enorme massa d’acqua risultando mite e piacevole anche nella stagione invernale; occhio soltanto al vento, sempre teso e pungente, ed ai surfisti che ne vengono attirati tutto l’anno, specialmente nella zona Nord.

L’attività subacquea ricreativa lacustre, specie per chi è abituato al mare, riserva molte sorprese sia dal punto di vista della tipologia delle immersioni (colori, giochi di luce, composizione del fondo e pareti assolutamente diversi), sia per il tipo di vita che s’incontra. La sensazione stessa di sentire l’acqua “dolce” sul viso ed intorno alle labbra che stringono l’erogatore, che sulle prime sorprende il sub “marino”, dopo lo mette piacevolmente a suo agio, facendolo sentire in un ambiente amichevole ed accogliente.

Quanto alle tipologie, la maggior parte delle immersioni viene svolta in parete, partendo direttamente da riva sfruttando una delle spiaggette presenti lungo il litorale per spostarsi poi pinneggiando in direzioni delle belle e scoscese pareti che, riprendendo idealmente i profili delle montagne circostanti, proseguono oltre il pelo dell’acqua fino a profondità quasi impensabili.

Nei fondali è ancora viva la storia delle popolazioni che da lungo tempo e fino ai giorni nostri hanno abitato il litorale. l’insediamento umano risale all’ età del bronzo.(XI-X a C.), numerosi i resti palafitticoli nei siti subacquei archeologici. Popolato in epoche successive da Umbri, Liguri, Etruschi e a partire dal IV secolo a C. fu abitato dai Galli.

In epoca Romana, si svilupparono molti centri latini e villaggi famosi. Famiglie patrizie costruirono ville in luoghi incantevoli del lago. Lo testimoniano i resti Sotto la superficie si può trovare dai resti dei villaggi palafitticoli risalenti ad epoche preistoriche fino a recenti relitti d’imbarcazioni inabissatesi per cause diverse.

Infine, è anche possibile effettuare splendide immersioni notturne a profondità adatte anche ai neofiti e poter ammirare la fauna lacustre che, contrariamente alla gran parte delle immersioni di giorno, si mostra indisturbata di là della maschera. Sicuramente, l’immersione notturna presenta al lago un fascino speciale e non solo per la presenza della fauna “al pascolo”, ma anche per l’atmosfera che l’ambiente può offrire.

Data la temperatura dell’acqua ed il carattere “vivace” del lago le immersioni possono essere molto impegnative c’è spesso scarsa visibilità e ci sono correnti, quindi attenzione quando ci s’immerge e mai perdere di vista il proprio compagno. Ricordarsi naturalmente di adeguare la “pesata” all’acqua dolce 😉

Nel suo viaggio in Italia Goethe venendo da Rovereto fece una deviazione che lo portò a Malcesine. Una deviazione per Verona, meta designata, che lo ripagò del ritardo. Definì il Garda “stupendo effetto della Natura ed insieme uno spettacolo meraviglioso”. Egli cioè sentì il lago come prodigio o fenomeno raro, eccezionale, diverso dal normale rapporto terra e acqua in cui si configura la nostra immagine del mondo terrestre [Goethe, 1995]. Esso può suscitare, anche in chi vi abita e lo scorge da mattina a sera, con la varietà di luci, delle tinte dei colori, emozioni, sentimenti, e serenità. Molto fu scritto in passato sul Garda, alcuno lo definì “Questo è il luogo più bello del mondo. Il sole è un incanto sull’ acqua turchina scura, le montagne vermiglie e la neve” [D.H. Lawrence]

 

I PUNTI DI IMMERSIONE

 

RELITTI DEL GOLFO DI SALO’

Tipo di immersione: limaccioso, scosceso
Accesso: da riva
Profondità: 33 metri
Difficoltà: media
Descrizione: son presenti diversi relitti sagolati tra loro in modo da permettere diversi percorsi.


 

PIATTAFORME E RELITTO RESCATOR (MADERNO)

Tipo di immersione: limaccioso, pianeggiante
Accesso: da riva
Profondità: oltre 40m
Difficoltà: semplice
Descrizione: Due piattaforme posizionate da l’SBL utilizzabili per la didattica dei nostri allievi. La presenza del relitto Rescator rende l’immersione suggestiva.


 

LIDO DEGLI ULIVI (TOSCOLANO)

Tipo di immersione: limaccioso, pianeggiante
Accesso: da riva
Profondità: 20 m
Difficoltà: semplice
Descrizione: Immersione dalla spiaggia del lungo lago di Toscolano. E’ presente molta vegetazione e in estate è possibile trovare notevole fauna ittica.


PORTICCIOLO DI TOSCOLANO

Tipo di immersione: limaccioso, pianeggiante
Accesso: da riva
Profondità: 40 m
Difficoltà: semplice
Descrizione: Immersione adatta ad ogni tipo di subacqueo. E’ presente una statua di un Cristo.


 

CASA DEGLI SPIRITI DI TIGNALE

Tipo di immersione: parete rocciosa
Accesso: da riva
Profondità: 32 m
Difficoltà: semplice
Descrizione: Reduce di una leggenda si trova a una profondità di circa 32 m, a ridosso della parete rocciosa un presepe bianco. L’immersione è molto suggestiva e tipicamente presenta una buona visibilità.


PRATO DELLA FAME DI TIGNALE

Tipo di immersione: limaccioso, pianeggiante
Accesso: da riva
Profondità: 35 – 40 m
Difficoltà: semplice
Descrizione: Sono presenti bombe belliche della Seconda Guerra Mondiale. Le bombe sono posizionate ad una profondità di 35-40 m su una scarpata fangosa.


SELLA DI CAMPIONE NORD

Tipo di immersione: parete rocciosa
Accesso: da riva
Profondità: 40 m e oltre
Difficoltà: alta
Descrizione: Immersione suggestiva caratterizzata dalla parete perfettamente verticale e dalle presenza, alla profondità di circa 40 m del pinnacolo roccioso.


RIVA DEL GARDA

Tipo di immersione: parete, scosceso
Accesso: da riva
Profondità: oltre 40 m
Difficoltà: media
Descrizione: Immersione in parete caratterizzata da una buona visibilità.Son presenti residuati bellici della seconda Guerra Mondiale.


LA DRAGA DI GARGNANO

Tipo di immersione: relitto
Accesso: da barca
Profondità: 44 m
Difficoltà: medio/alta
Descrizione: Si dice che la draga sia affondata durante una forte burrasca durante i lavori di costruzione della centrale elettrica di Gargnano


IL RELITTO DELSY (MALCESINE)

Tipo di immersione: relitto
Accesso: da riva
Profondità: 38 m
Difficoltà: media
Descrizione: Chiamato anche Relitto Roma, questo motopeschereccio in ferro, è affondato circa una decina di anni fa, per cause ancora sconosciute mentre era ormeggiato.


PARETE DI TREMOSINE

Tipo di immersione: parete rocciosa
Accesso: da riva
Profondità: 40 m e oltre
Difficoltà: alta
Descrizione: A circa 30 – 35 m si comincia a scorgere la ghiaia contenuta nel carrello. Di fronte invece, incastonato nella parete parete, si può ammirare il carrello. E’ un carrello da miniere che venne utilizzato per la costruzione della Gardesana negli anni ’20.